CHI SIAMO

Mintaka nasce nel 2020 con l’obiettivo di aggregare PMI di eccellenza nei settori chiave per il Made in Italy, supportandone la valorizzazione, lo sviluppo e l’internazionalizzazione.

Family office della famiglia Moufid, Mintaka è una holding che investe nell’economia reale e nell’eccellenza creativa e produttiva che l’Italia sa esprimere, per creare progetti di lungo periodo che generino valore per le persone e i territori in cui opera.

Un network di aziende e startup che presidiano i settori chiave in cui si esprime l’eccellenza Made in Italy – dal pharma al food, passando per il fashion, l’immobiliare, l’automotive, l’aerospaziale, l’editoria e la formazione, le energie rinnovabili – coniugando l’innovazione e la tecnologia con l’attenzione verso le persone, l’ambiente e il territorio.

Mintaka, la holding ispirata alla stella luminosa di Orione:
una nuova finanza umanistica di territorio
che valorizzi le eccellenze Made in Italy.

Lettera del Presidente, Zakaria Moufid

Mintaka è una stella e potrebbe essere superfluo soffermarsi sull’importanza simbolica che gli astri hanno nella nostra cultura, che questa sia araba, latina, orientale o una fusione tra queste. Perché, praticamente da sempre, le stelle hanno consentito all’uomo di orientarsi, ma soprattutto di sognare qualcosa di apparentemente impossibile. Mintaka però, nel firmamento, non è sola, ma è parte della costellazione di Orione, come per ricordarci che non si può essere un punto di riferimento se non tramite un sistema di relazioni. Quindi, una visione olistica che si contrappone a quella egoriferita che quasi sempre, complice la sete di “potere”, contraddistingue la finanza mondiale da ogni tempo.

Tutti questi elementi – il sogno, le relazioni e il desiderio di essere un punto di riferimento a vantaggio però della collettività – sono gli ingredienti del nostro progetto e lavoro quotidiano: Mintaka nasce dal desiderio mio e dei miei fratelli di restituire alla Nazione che ci ha cresciuto, l’Italia, qualcosa di grande, qualcosa che abbia i piedi ben ancorati al suolo e lo sguardo rivolto al cielo.

“Con la mia famiglia, vogliamo restituire qualcosa al Paese che ci ha fatto crescere, una Nazione che ci ha regalato una storia e un tessuto, l’unico al mondo, in cui Mintaka sarebbe potuta nascere e svilupparsi”

 

In questi anni, la tecnologia ci sta spingendo verso un nuovo Rinascimento ed è nostro compito di italiani essere, ancora una volta, il centro propulsore di questo processo. Crediamo però fermamente che un nuovo Rinascimento non possa prescindere dal recupero dei valori umanistici. Ciò significa riportare l’essere umano al centro del pensiero e del fare quotidiano. Per un Paese come l’Italia, ciò significa riscoprire i suoi territori, i suoi borghi, le sue campagne e le sue contrade, dense delle bellezze della sua arte. Nel farlo, vanno tutelati i “genius loci”, i giovani che devono portare avanti nel corso della storia questi valori, come altri hanno fatto prima di loro nel corso dei secoli.

Con i miei fratelli abbiamo molto studiato quello che viene universalmente definito come il più grande imprenditore italiano di tutti i tempi, Adriano Olivetti, e quelli che a suo parere erano i quattro “valori spirituali” che avrebbero dovuto contraddistinguere la corretta attività socio-economica di un Paese: la Verità, la Giustizia, la Bellezza e, soprattutto, l’Amore. In coerenza con questa visione, che ammiriamo e facciamo nostra, abbiamo scelto di sostenere e valorizzare attraverso Mintaka le piccole e medie imprese italiane, che hanno nei territori e nei distretti le loro radici, preservando e potenziando la loro identità e le competenze e le eccellenze che le caratterizzano.

“Ci siamo ispirati ad Adriano Olivetti, un grande imprenditore italiano, forse il più grande di tutti i tempi, Olivetti li definiva i “valori spirituali”, dicendo che dovrebbero sempre rappresentare il filo conduttore di una civiltà, anche in senso socio-economico. Questi sono: la Bellezza, la Giustizia, La Verità e, soprattutto, l’Amore.”

 

Siamo convinti che l’Italia non sia unica al mondo solo per la qualità dei prodotti che esprime, ma soprattutto per la sua capacità di fare impresa senza perdere di vista i valori umanistici. Per questo stiamo “esportando” non solo prodotti, ma anche modelli industriali, approcci e visioni. In un concetto: “cultura del sapere e del fare”. Noi lavoriamo su questo, per costruire un futuro globale in cui successo economico e responsabilità sociale si muovano all’unisono.

All’inizio di questo testo citavo il fatto che Mintaka facesse parte della costellazione di Orione… ho omesso però di sottolineare che, insieme alle stelle Alnitak e Alnilam, ne disegna la cintura. E già l’idea di cingere, unire, non è casuale all’interno della nostra visione; ma ancora più rilevante è il fatto che queste tre stelle, che dalla terra appaiono perfettamente allineate, in realtà siano separate tra loro da centinaia di anni luce. Percepirle come un unico corpo è una questione di prospettive e di unità di misura. Ecco perché la lontananza e l’integrazione non ci spaventano, anzi le abbiamo rese un nostro punto di forza.

Per questo i nostri partner finanziari sono dislocati su tutto il globo, dal Qatar al Nicaragua; e sempre per questo motivo io e i miei fratelli abbiamo un trascorso significativo in vari paesi di Europa, Africa e Medio Oriente. Stiamo avvicinando culture e talenti per dar corpo a un sistema in grado di lavorare esponenzialmente, moltiplicando i valori e gli impatti di ciascuno, custodendone l’unicità e condividendo ciò che di lucente ciascuno può restituire.”